U2

Discografia, commenti e traduzioni

Trip through your wires

Dublino, una città di buskers, ovvero di suonatori ambulanti; Bono pensò che chiunque poteva mettersi una chiterra a tracollo ed iniziare a suonare, senza bisogno di atrezzature e roba del genere. E su questo sfondo fu creata la canzone. Infatti venne fuori senza nessun effetto eco, senza coloriture chitarristiche, il pubblico potè ascoltare un vivace, blueseggiante brano da bar band, con Bono che si produceva in un rozzo assolo di armonica. Il testo della canzone può essere interpretato come un’altra celebrazione del contradditorio fascino dell’America, personificata come una donna; potrebbe parlare di un incontro sessuale non convenzionale, e dei sentimenti di confusione e di colpa che ne derivano.

TRIP THROUGH YOUR WIRES
In the distance
She saw me coming 'round
I was calling out
I was calling out

Still shaking
Still in pain
You put me back together again
I was cold and you clothed me honey
I was down and you lifted me honey

Angel
Angel or devil
I was thirsty
And you wet my lips

You, I'm waiting for you
You, you set my desire
I trip through your wires

I was broken, bent out of shape
I was naked in the clothes you made
Lips were dry, throat like rust
You gave me shelter from the heat and the dust
No more water in the well
No more water, water

Angel
Angel or devil
I was thirsty
And you wet my lips

You, I'm waiting for you
You, You set my desire
I trip through your wires

(All I need...All I need)

Thunder, thunder on the mountain
There's a rain cloud in the desert sky
In the distance she saw me coming 'round
I was calling out
I was calling out


CADO NELLA TUA RETE

Da lontano
mi vedeva nenire
la chiamavo
La chiamavo

Ero scosso
Soffrivo ancora
Ti mi hai guarito
Ero al freddo
E tu mi hai coperto
Ero a terra
E ti mi hai rialzato

Angelo o Diavolo
Ero assetato
Mi hai bagnato le labbra

Sto aspettando te
Tu, tu mi dai desiderio
Cado nella tua rete

Io sfinito, ero informe
Nudo nei vestiti che avevi cucito
Le mie labbra secche, la gola arsa
Mi hai dato rifugio
Da calura a polvere
Non c'è più acqua in fondo al pozzo

Angelo o diavolo
Ero assetato
Mi hai bagnato le labbra

Sto aspettando te
Tu, tu mi dai desiderio
Cado nella tua rete

Risuona il tuono in montagna
Nel cielo deserto una nube di pioggia
Da lontano mi vedeva venire
La chiamavo
La chiamavo


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