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SOMETIMES YOU CAN’T MAKE IT ON YOUR OWN
La perdita del padre nel 2001, influenzò fortemente i testi scritti da Bono per quest'album. Composta brevemente dopo la morte di Bob Hewson (Bono la cantò al funerale), questa canzone è una delle più emozionanti dell'album se non anche della produzione U2 in generale.
Bono la indirizza direttamente a suo padre; prima descrive la sua presenza e il suo personaggio (originariamente la canzone venne chiamata "Tough"), poi esprime il proprio rammarico ("I know that we don't talk"), la sua tristezza, la sua paura di essere in balia di se stesso ("Don't leave me hear alone"). Ma più di tutto, le parole sono un ritratto ed un tributo all'amore di quest'ultima figura paterna che fece diventare Bono quello che è: "Sing, you're the reason I sing, you're the reason why the opera is in me". (Bob Hewson era un tenore lirico).
Tough, you think you’ve got the stuff
You’re telling me and anyone
You’re hard enough.
You don’t have to put up a fight
You don’t have to always be right
Let me take some of the punches
For you tonight
Listen to me now
I need to let you know
You don’t have to go it alone
And it’s you when I look in the mirror
And it’s you when I don’t pick up the phone
Sometimes you can’t make it on your own
We fight all the time
You and I
that’s alright
We’re the same soul
I don’t need
I don’t need to hear you say
That if we weren’t so alike
You’d like me a whole lot more
Listen to me now
I need to let you know
You don’t have to go it alone
And it’s you when I look in the mirror
And it’s you when I don’t pick up the phone
Sometimes you can’t make it on your own
I know that we don’t talk
I’m sick of it all
Can - you - hear - me when I -
Sing, you’re the reason I sing
You’re the reason why the opera is in me
Where are we now?
I’ve got to let you know
A house still doesn’t make a home
Don’t leave me here alone...
And it’s you when I look in the mirror
And it’s you that makes it hard to let go
Sometimes you can’t make it on your own
Sometimes you can’t make it
The best you can do is to fake it
Sometimes you can’t make it on your own
ALLE VOLTE NON PUOI FARCELA DA SOLO
Duro, pensi che hai avuto la stoffa
Mi stai istruendo e per nessuno
Sei duro abbastanza
Non hai sollevato un litigio
Non sei stato sempre giusto
Lascia che dia qualche pugno
Per te stasera
Ascoltami adesso
Ho bisogno che tu sappia
Che non devi andarci da solo
E ci sei tu quando io guardo nello specchio
E sei tu quando non rispondo al telefono
Alle volte non puoi farcela da solo
Litighiamo tutto il tempo
Tu ed io
e va bene
Siamo la stessa anima
Non ho bisogno
non ho bisogno di sentire che dici
Se non fossimo così simili
Mi piaceresti interamente molto di più
Ascoltami adesso
Ho bisogno che tu sappia
Che non devi andarci da solo
E ci sei tu quando io guardo nello specchio
E sei tu quando non rispondo al telefono
Alle volte non puoi farcela da solo
(Proprio dentro)
So che non parliamo
Mi addolora tutto questo
Puoi, tu, sentire, me, quando, io, canto
Tu sei la ragione per cui canto
Tu sei la ragione della sinfonia che c'è in me
Beh ehi ancora
Adesso volevo che tu sapessi
Che una casa non fa ancora una famiglia
Non lasciarmi qui da solo
E ci sei tu quando io guardo nello specchio
E sei tu che difficilmente riesce a lasciarsi andare
Alle volte non puoi farcela da solo
Alle volte non puoi farcela
Il meglio che puoi fare è fingerlo
Alle volte non puoi farcela da solo
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