U2

Discografia, commenti e traduzioni

October

Il brano senza ombra di dubbio rappresentò un dei momenti di maggiore ispirazione avuti da Edge fino ad allora. E’ pervaso da un senso di ultraterreno di tristezza e di rassegnazione che senza dubbio attinge alle aggrovigliate emozioni che guidavano la band allora e che rischiarono di mandarla a pezzi.
Questo brano riporta il clima in pieno classicismo. Basata esclusivamente sul piano suonato da The Edge e sulla voce di Bono, non lascia possibilità di replica, colpisce direttamente al cuore e conquista con la sua apparente semplicità per non lasciare più.
Dal vivo rimarrà per lungo tempo uno dei momenti più raccolti ed emozionanti dei concerti.

La prima cosa ad essere trovata nel brano fu il titolo; in effetti è quello che Bono voleva dare e dette all’album. La melodia venne fuori da un The Edge in stato di grazia. Il risultato di tutto Bono lo considerò forse come una grandiosa affermazione di verità eterne, il fatto che come brano sia tanto spoglio la dice lunga sulle sue crisi, tanto personali quanto creative, che i singoli componenti della band stavano attraversando.

OCTOBER
October
And the trees are stripped bare
Of all they wear
What do I care

October
And kingdoms rise
And kingdoms fall
But you go on...and on


OTTOBRE
Ottobre
E gli alberi spogli
Di ciò che portano
Perchè mi importa?

Ottobre
E regni che sorgono e regni che cadono
Però tu vai avanti
Avanti...


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