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CRUMBS FROM YOUR TABLE
Alcune persone considerano questa canzone come un attacco diretto alla politica di Bush, ma in realtà è una preghiera alla conservazione delle chiese in America e per un sostegno alle vittime dell'AIDS in Africa.
Qui Bono chiede una riflessione a tutti su questo grave problema e nel passaggio di "Sister Ann
" si riferisce alla sua visita in un ospedale in Etiopia (la suora è menzionata nei crediti dell'album). Nel ritornello "But I'm waiting on the crumbs from your table" Bono dice, che cosa possono essere le briciole per un paese ricco economicamente se non qualcosina molto piccola che può enormemente aiutare i paesi poveri come quelli dell'Africa.
La canzone è sicuramente la più complicata dell'intero album.
From the brightest star
Comes the blackest hole
You had so much to offer
Why did you offer your soul?
I was there for you baby
When you needed my help
Would you deny for others
What you demand for yourself?
Cool down mama, cool off
Cool down mama, cool off
You speak of signs and wonders
I need something other
I would believe if I was able
But I’m waiting on the crumbs from your table
You were pretty as a picture
It was all there to see
Then your face caught up with your psychology
With a mouth full of teeth
You ate all your friends
And you broke every heart thinking every heart mends
You speak of signs and wonders
But I need something other
I would believe if I was able
But I’m waiting on the crumbs from your table
Where you live should not decide
Whether you live or whether you die
Three to a bed
Sister Ann, she said
Dignity passes by
And you speak of signs and wonders
But I need something other
I would believe if I was able
I’m waiting on the crumbs from your table
BRICIOLE DAL TUO TAVOLO
Dalla stella più luminosa
Deriva il buco più nero
Avevi così tanto da offrire
Perché hai offerto la tua anima?
Ero lì per te bambina
Quando avevi bisogno del mio aiuto
Volevi negarlo agli altri
Cosa domandi per te stessa?
Calmati mamma, raffredati
Calmati mamma, raffredati
Tu parli di segni e meraviglie
Io ho bisogno di qualcos'altro
Se ne fossi capace vorrei crederci
Ma mi sto servendo dalle briciole del tuo tavolo
Eri bella come un quadro
Era tutto lì da osservare
Poi il tuo viso si mise alla pari con la tua psicologia
Con una bocca piena di denti
Mangiasti tutti i tuoi amici
E rompesti ogni cuore che pensando di aggiustarli
Tu parli di segni e meraviglie
Ma io ho bisogno di qualcos'altro
Se ne fossi capace vorrei crederci
Ma mi sto servendo dalle briciole del tuo tavolo
Non dovresti decidere dove vivere
Sia che vivi sia che muori
Tre a letto
Sorella Anna, ha detto
La dignità passa oltre
E tu parli di segni e meraviglie
Ma io ho bisogno di qualcos'altro
Se ne fossi capace vorrei crederci
Ma mi sto servendo dalle briciole del tuo tavolo
Ehi
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