Domenica e lunedì, 21 e 22 giugno, gli italiani sono chiamati a votare per il referendum 2009, che prevede l’abrogazione o la conferma di tre leggi per cambiare l’attuale sistema di voto elettorale.
Il primo e e secondo quesito riguardano Camera e Senato, se vince il SI il premio di maggioranza non viene assegnato alla coalizione ma alla lista.
Il terzo quesito propone l’abrogazione delle candidature multiple. Se vince il SI ci saranno candidature uninominali nelle circoscrizioni.
Si può decidere di votare anche un solo quesito.
Le urne saranno aperte domenica dalle 8 alle 22 e lunedì dalle 7 alle 15. Subito si procederà con lo spoglio: prima i referendum, poi i ballottaggi.
Diverse le reazioni anche a livello locale.
Qui il comunicato di Riccò- Rifondazione Comunista.
Qui il comunicato di Bianconi.
Redazione Senzafiltro
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