Malattie infettive dell'infanzia 1 2 3 4 5 6 7 8 9
La scheda
Quinta Malattia
Qual è la causa?
Un virus chiamato Parvovirus B 19.
Come ci si contagia?
Attraverso un contatto diretto con il muco o la saliva del paziente infetto, oppure con le goccioline respiratorie emesse con la tosse, gli starnuti o anche semplicemente parlando. Il virus penetra attraverso le mucose delle vie respiratorie superiori.
Il picco di incidenza si verifica in primavera.
Colpisce in particolare i bambini in età scolare.
Dopo quanto tempo dal contagio si manifesta?
In genere dopo un periodo di tempo tra i 4 e i 14 giorni ma si può arrivare fino alle tre settimane.
Come si riconosce?
Solitamente non compaiono sintomi premonitori e la febbre è assente o di grado lieve.
Dopo pochi giorni compare la tipica eruzione cutanea (in termine medico esantema) che interessa dapprima il volto, in particolare le guance: queste appaiono molto arrossate, calde al tatto, come se il bambino fosse stato schiaffeggiato, mentre la cute è pallida sul mento, sulla fronte ed intorno alla bocca.
Successivamente compaiono macule-papule, cioè macchioline lievemente rilevate al tatto, di colore rosso, che interessano il tronco, le natiche e gli arti superiori ed inferiori.
L’esantema, che causa spesso prurito, si attenua con il tempo divenendo più pallido al centro e assumendo un caratteristico aspetto a merletto. Non è presente desquamazione.
La quinta malattia dura in media 11 giorni, con un minimo di 2 giorni ed un massimo di 4-5 settimane.
Nelle settimane o, a volte, nei mesi successivi può ricomparire l'esantema in occasione di bagni caldi, di stress emotivi, di esposizione al sole o di attività fisica intensa.
Quali sono le complicazioni?
Normalmente nessuna. Negli adolescenti e negli adulti può causare dolori articolari o vere e proprie artriti. In bambini affetti da anemia amolitica cronica (ad esempio, anemia falciforme, sferocitosi, ecc.), può causare crisi di aplasia, cioè infettare i precursori midollari dei globuli rossi e peggiorare l'anemia
Per quanto tempo il bambino è contagioso?
Dalla settimana prima dell’inizio dei sintomi fino alla comparsa delle manifestazioni cutanee. Di conseguenza quando compaiono le manifestazioni cutanee il bambino non è più contagioso.
Come si cura?
Solitamente è una malattia autolimitantesi e la terapia è solo di supporto. In caso di prurito si somministrano antistaminici.
Come si previene?
Non esistono vaccini e, in tutti i casi, le misure preventive non sono necessarie perché si tratta di una malattia lieve.
Quanto tempo si deve stare assenti da scuola?
Non è necessario l'allontanamento in quanto i bambini non sono più contagiosi dopo la comparsa delle manifestazioni cutanee.
Lo sapevate che ...?
La quinta malattia è pericolosa solo nei pazienti affetti da rare forme di anemia emolitica cronica (talassemia, favismo) in cui può provocare una grave soppressione della produzione di globuli rossi a livello del midollo osseo (aplasia midollare). L'azione del Parvovirus B 19 sulle cellule progenitrici dei globuli rossi può inoltre causare nei pazienti immunodepressi una anemia emolitica cronica da infezione persistente.
Shede da stampare e conservare le più comuni malattie dell'infanzia.
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