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_sono le ore
 

BOTTEGHE DEL BORGO

1° Edizione.

In foto Stefano Pulga e Tiziana Venturelli.

Qui le foto.

SAN CESARIO. Per la notte delle streghe di martedì 31 ottobre il paese si tingerà di nero, spruzzato qua e là di arancione color zucca, per calarsi in un’atmosfera dominata da streghe, pipistrelli, mostri e spiritelli in perfetto stile “Halloween”. E’ la prima iniziativa firmata dalle “Botteghe del Borgo”, la neonata associazione dei commercianti di San Cesario, prevista dalle ore 19 in poi in Corso Libertà, con la collaborazione delle associazioni di volontariato “Osteria della Graspa”, “Le Contrade” e il patrocinio del Comune. Debutta anche il marchio delle “Botteghe del Borgo”, realizzato graficamente ad arte dal presidente dell’associazione, il gioielliere Stefano Pulga. Gli esercizi resteranno aperti fino a tardi, in compagnia di 23 bancarelle a tema per uno spettrale mercatino lungo il corso. I negozianti, rigorosamente in maschera, si adopereranno per confortare il gusto del viandante, e non soltanto la vista, offrendo gratuitamente caldarroste, zucchero filato, vin brulé, pop corn e i borlenghi preparati senza sosta nel forno di Barbara Tossani, a rinverdire i fasti del generoso “Carnevale delle Contrade” dei tempi che furono. Per i bambini, lo spettacolo del mangiafuoco e dei trampolieri, “dolcetto o scherzetto” presso tutte le botteghe, il truccabimbi e il laboratorio del “Paciugabimbi” di Daniela Catalano eccezionalmente allestito di sera sotto il portico del vecchio Comune, in un’area riparata e riscaldata da appositi funghi. Un bel biglietto da visita dei piccoli negozi di San Cesario che, alla minaccia della grande distribuzione Coop, realtà in costruzione a pochi metri dalle loro botteghe, rispondono con la cura del rapporto col cliente. Menzione speciale va a Gianni Bassi, fornitore ufficiale delle scenografiche zucche di cui ha omaggiato gran parte delle vetrine dei negozi del centro, la scuola elementare, nonché un macigno di circa un quintale per la Società Operaia di Mutuo Soccorso, trasportato nella sala dall’erculea forza di Valerio Zagnoni del noto negozio di alimentari, con l’ausilio delle sole mani e una spinta non indifferente da parte di Mary la barista, esile solo all’apparenza. Nella sua azienda agricola appena prima dello svincolo della Via per Piumazzo, Gianni Bassi coltiva almeno tremila tipi di zucchine in un ettaro di terreno, orgoglioso di almeno un centinaio di prodotti che hanno raggiunto oltre il quintale di peso. L’occasione di Halloween si rende a lui propizia per dilettarsi e sfruttare gli ultimi aliti di vita delle sue zucche. Così la notte del 31, oltre le siepi della sua azienda, si potranno scorgere tre grosse zucche dal peso oscillante tra i 150 e i 200 kg, sospese ad un’altezza di circa 10 metri. Altre due zucche, da egli stesso intagliate e decorate, saranno illuminate, vestite di tutto punto con l’aggiunta di un corpo e posizionate su due motorini a fare da speciali sentinelle ai lati del cancello della sua casa di campagna. Per quest’impresa, l’eclettico Gianni ha dovuto chiedere l’autorizzazione ai vigili urbani di San Cesario, per tutelarsi in caso di distrazione alla guida da parte di chi passerà dalle sue parti per assistere ad uno spettacolo aggiuntivo a quello già lodevole delle “Botteghe del Borgo”.

Alessandra Consolazione



[29 Ottobre 2006]





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