Legambiente solo dalla parte dei cittadini: Emiliana Rottami, mancanze del Comune
La crisi ha spinto i cittadini a rinunciare a far valere i propri diritti. Lasciati soli dalle Istituzione circa due anni fa decisero di presentare un esposto al tribunale e affrontare un processo contro Emiliana Rottami. Poi i tempi sono cambiati e i cittadini si sono ritrovati a non essere piu in grado di affrontare le spese. I cittadini che da oltre dieci anni lamentano i propri disagi attribuendoli alla ditta sono costretti a lasciare perdere per motivi economici, lasciati completamente soli, mentre l’azienda ha risolto il problema pagando circa 100 euro di oblazione».
Parole di Sabina Piccinini, presidente della locale sezione di Legambiente: in risposta al sindaco precisa che non è mai stata intenzione dell’associazione ottenere soldi dalla ditta, che in caso di risarcimento sarebbero spettati ai residenti presso gli stabilimenti dell’Emiliana Rottami.
«Noi abbiamo sempre e solo voluto aiutare i cittadini e risolvere il problema dei cumuli e del mancato riciclo. Piuttosto al sindaco, che ci chiama in causa, vorremmo ricordare che se i cittadini hanno presentato un esposto alla procura è perché da oltre un decennio non si sentono adeguatamente tutelati da Comune, Regione e Provincia. La costituzione di parte civile del Comune è avvenuta solo dopo le nostre pressioni. Ma - conclude la Piccinini - non basta pagare un legale e presentarsi in tribunale a dire che si sta dalla parte dei cittadini».
Aggiungo: ma che uomo è una persona che si prende meriti di altri? Con che coraggio chiude gli occhi la notte!
Redazione Senzafiltro
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