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L'Italia rischia l'infrazione dall'Europa.
Apprendiamo dai giornali locali che l’Unione Europea ha aperto un’inchiesta sui cumuli di vetro dell’Emiliana Rottami. Sarebbe concreto il rischio di procedura d’infrazione. E’ superfluo dire che speravamo di essere ricordati in Europa per ben altri motivi. Noi abbiamo denunciato sul nostro sito www.sancesario.com e all’Amministrazione Comunale i comportamenti dell’Azienda ma abbiamo trovato solo ostacoli da parte del Sindaco Valerio Zanni, il quale ha dichiarato che: “quella è un'area industriale con tutti i suoi aspetti negativi e positivi”. Alla faccia delle 200 firme raccolte dai residenti di via Verdi. Abbiamo più volte chiesto di pubblicare i nostri articoli sul giornalino locale ma ci vengono regolarmente censurati. Anche le delibere in un modo o nell’altro ci vendono negate. Chiediamo che l’Amministrazione si prenda le proprie responsabilità, non limitandosi a due delibere in dieci anni, ma informando i cittadini con gli strumenti a sua disposizione. Qui l'articolo della Gazzetta di Modena. Articoli esterni Giuseppe Quattrini dall'INFORMAZIONE Massimo Mezzetti (DS) dice la sua sullo stoccaggio delle polveri vetrose nel modenese. Modena - Il discusso stoccaggio di polveri vetrose, che da oltre 15 anni viene effettuato da una ditta privata nel comune modenese di San Cesario sul Panaro, in due aree situate in via Verdi e in via Bonvino "entrambe vicine ad agglomerati urbani e a insediamenti produttivi", è al centro di un’interrogazione presentata in Regione da Massimo Mezzetti, del gruppo sinistra democratica. “Da tempo - riferisce il consigliere - l’Arpa dell’Emilia-Romagna ha evidenziato alle autorità competenti, in più occasioni, per ultimo nel giugno 2008, la necessità di eliminare tali scorie perché pericolose per la salute dell’uomo essendo fortemente volatiti”. La Provincia di Modena continua Mezzetti - nel 2001, 2003 e 2007, “ha emesso ordini volti, tra l’altro, a far coprire le montagne vetrose con appositi teli”, in modo da evitare lo spargimento delle polveri causato dal vento, ma “senza ottenere risultati”. “Nonostante varie denunce penali, una condanna penale al pagamento di una multa nel 2005, l’intervento dei carabinieri del nucleo dei N.o.e. di Bologna nel 2004, - fa ancora presente Mezzetti - le montagne di polveri vetrose sono rimaste al loro posto, anzi sono cresciute in altezza superando in alcuni punti i 10-12 metri”. Recentemente una petizione con oltre 200 firme avrebbe riportato il caso “all’attenzione della magistratura modenese”. Nel ricordare che la Regione Emilia-Romagna dispone di numerose norme per intervenire "in difesa dell'integrità e salubrità dell'ambiente", l’esponente della sinistra democratica chiede alla Giunta regionale di assumere tutte le iniziative utili ad ottenere la soluzione della vicenda che vede contrapposti i cittadini di S.Cesario alla ditta che si occupa dello stoccaggio degli scarti in questione, sollecitando la dislocazione delle attività in aree più idonee e intervenendo perché la ditta stessa si impegni da subito ad evitare la dispersione delle particelle inquinanti nell’area. Per segnalazioni senzafiltro@sancesario41018.it REDAZIONE SENZAFILTRO [21 Novembre 2008] |









