EMILIANA ROTTAMI Risultati e Monitoraggio.
Le analisi dell’aria sono state effettuate da Arpa da Gennaio a Marzo (per 24 giorni presso via Verdi e per 16 giorni presso via Bonvino) a seguito delle proteste dei residenti che da anni lamentano agli Enti Locali problemi alle vie respiratorie, testimoniati da certificati medici, attraverso esposti e petizioni, l’ultime delle quali, presentata lo scorso novembre e corredata da oltre 200 firme. Ci chiediamo ora quali provvedimenti intendano adottare Comune e Provincia alla luce dei risultati di Arpa che, di fatto, non fanno altro che confermare quanto già rilevato da Arpa nel giugno 2004 presso via Verdi. La Provincia allora rispose prescrivendo alla ditta la presentazione entro 45 gg di una soluzione tecnica per la copertura, anche mobile, dei cumuli che possono generare polveri. Questo nel febbraio 2007 : i 45 gg sono abbondantemente passati ma nulla è cambiato, al punto che i cittadini hanno dovuto ricorrere nel novembre 2007 all’ennesima petizione, nonché ad un esposto al Tribunale di Modena. La ditta ha tuttavia richiesto a Comune e Provincia l’autorizzazione per l’installazione di una nuova linea di lavorazione presso lo stabilimento di via Bonvino che dovrebbe portare ad una progressiva diminuzione (30-40 % entro 16 mesi dal rilascio dell’autorizzazione) dei cumuli di vetro macinato. Alla luce dei risultati delle recenti analisi di Arpa, Legambiente chiede a Comune e Provincia che il rilascio di tale autorizzazione venga subordinato al rispetto delle prescrizioni della stessa Provincia, ovvero alla copertura, anche mobile, dei cumuli che possono generare polveri. Non solo: se è vero che l’installazione di una nuova linea di lavorazione presso via Bonvino dovrebbe portare ad una diminuzione dei cumuli, Legambiente chiede alla Provincia che in sede di autorizzazione vengano ridotti i quantitativi di vetro in stoccaggio autorizzati, affinché non si ripresenti nuovamente una situazione scandalosa come quella ad oggi visibile presso i due stabilimenti. In oltre dieci anni di lavoro sul problema, abbiamo assistito a tante promesse vane e provvedimenti inefficaci da parte di Comune e Provincia. In sede di rilascio della nuova autorizzazione gli Enti Locali dovranno porre condizioni e garanzie ben chiare nei confronti della ditta, altrimenti temiamo dovremmo assistere all’ennesimo sconsolante fallimento dell’azione degli Enti Locali. qui le puntate precedenti. Il Presidente del Circolo
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