I cittadini italiani (compreso i sancesaresi) possono chiedere il rimborso dell’imposta sul valore aggiunto (IVA) indebitamente pagata sulla tassa sui rifiuti, cioè la cosiddetta TIA, tariffa di igiene ambientale. A stabilirlo è stata la sentenza del 24 luglio 2009 della Corte Costituzionale. La TIA è una tassa e non una tariffa, per cui non è possibile che pesi sulla bolletta introducendo indebitamente l’imposta sul valore aggiunto. A settembre 2009 abbiamo informato il Sindaco di San Cesario che ci ha risposto così: "...posso affermare che una sentenza quantanche della Corte di Cassazione non sostituisce la legislazione vigente in termini di procedure..." e conclude dicendo che quando il Ministero del Tesoro farà una legge in tal senso, il Comune sarà lieto d'informare i cittadini su come riavere le somme pagate ingiustamente. Il tempo passa ma nulla sembra smuoversi così abbiamo deciso di pubblicare il modulo precompilato per richiedere il rimborso.
Qui il modulo per il rimborso.
Alla richiesta bisogna allegare le copie delle fatture.