CORRADO RUINI Popolari Liberali.
Corrado Ruini, capogruppo del Polo per San Cesario, annuncia di uscire dall’UDC e di aderire al movimento cattolico moderato dei Popolari Liberali di Carlo Giovanardi, all’interno della nuova formazione guidata da Silvio Berlusconi con il Popolo della Libertà. “Quello dell’On. Giovanardi è veramente un grande progetto politico che può rimettere insieme le forze sociali che si ispirano alla dottrina sociale della Chiesa dichiara Corrado Ruini ed esco dall’UDC perché purtroppo qualcuno ha deragliato dagli ideali costituitivi che accomunavano la Casa delle Libertà sin dal 1994 e che avevano nel Partito Popolare Europeo un riferimento, un modello e un traguardo. Attraverso i Popolari Liberali di Carlo Giovanardi , che tra l’altro a San Cesario è punto di riferimento politico sin dal giorno in cui venne eletto alla Camera - spiega Corrado Ruini - il programma del Popolo della Libertà di Silvio Berlusconi attirerà la stragrande maggioranza degli elettori che vogliono essere coerenti con quanto è stato fatto sino ad oggi, muovendosi in sintonia con la dottrina sociale cristiana ed in antitesi ai movimenti cattocomunismi che hanno fallito e la cui esperienza può dichiararsi naufragata. Trovo assurdo che a San Cesario non si vogliano crocifissi nelle aule della scuola materna continua Corrado Ruini quando poi la sinistra da ipocrita si butta fra le mani dei fraticelli di Assisi, fà le marce per la pace e quando si parla di valori fà orecchie da mercanti e ti tappa la bocca”. "Veltroni critica il settantunenne Berlusconi continua Corrado Ruini - ma candida quale capolista a Milano il "giovanissimo ottantenne" Veronesi e imbarca i radicali di Pannella e della Bonino, che tutti i giorni attaccano su Radio Radicale la Chiesa e mettono alla berlina il Papa. Si può fare dice Veltroni ma come al solito faranno solo un grande casino”.
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