SAN CESARIO OGGETTO: controlli dei redditi a chi chiede benefici e prestazioni agevolate
Premesso che
- Nel Consiglio Comunale del 7 Luglio, in occasione del dibattito inerente l’O.d.g. n.6 “Determinazione dei criteri per il pagamento dei servizi scolastici ed educativi”, il Sindaco ha affermato che il Comune effettua controlli, anche in collaborazione con la Guardia di Finanza, sulle dichiarazioni presentate da soggetti bisognosi per accedere a contributi, riduzioni di rette e tasse.
- Nel corso del medesimo dibattito il Consigliere del Centrosinistra, Tacconi Paola ha dichiarato di essere a conoscenza, per motivi di lavoro, di comportamenti non corretti da parte di famiglie che usufruiscono di agevolazioni, sottolineando ulteriormente la necessità di controlli da parte della Guardia di Finanza.
- Occorre garantire il corretto contributo dei cittadini alla spesa per i servizi in ragione del proprio reddito effettivo, impedendo l’accesso a tariffe ridotte o altri benefici ai cittadini che non posseggono i requisiti di “necessità socio-economica” stabiliti dalla legge.
- Vogliamo credere nella vocazione naturale alla legalità e al rispetto delle regole da parte dei sancesaresi
Considerato che
· Il criterio di valutazione del reddito per l’accesso ai benefici è rappresentato dall’attestazione I.S.E.E. (Indicatore della situazione economica equivalente) rilasciata dal Comune
· Il cittadino, per il rilascio dell’attestazione I.S.E.E. può presentare al Comune un’autocertificazione della situazione economica (reddito e patrimonio) del nucleo familiare anagrafico (Dsu- Dichiarazione sostitutiva unica)
- La dichiarazione sostitutiva unica ha validità di un anno a decorrere dalla data della sua presentazione e potrà essere utilizzata da ogni componente il nucleo familiare per l’accesso alle prestazioni agevolate.
· Le leggi vigenti obbligano gli uffici comunali che ricevono le autocertificazioni della situazione economica, ad organizzare adeguati controlli per verificare la veridicità delle informazioni fornite, confrontandole con quelle in possesso del Comune (Ufficio Anagrafe, Ufficio Tributi , Polizia Municipale, ecc) e con i dati a disposizione del Ministero delle Finanze, dell’INPS, delle Ambasciate e Consolati, del Tribunale competente e di qualunque altro Ente certificante.
- I dirigenti danno disposizioni specifiche per l’effettuazioni dei controlli e ne sono responsabili.
- Qualora, in sede di controllo, siano rilevati elementi di falsità nelle autodichiarazioni presentate all’Amministrazione, il Responsabile del Settore presenta relativa denuncia al Tribunale ed il cittadino dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato.
Siamo a formulare le seguenti domande:
- Per quali servizi sono previste agevolazioni e benefici per coloro che versano in una situazione di bisogno ?
- Chi è il responsabile dei controlli per il Comune ? Quali tipologie di controlli vengono adottate e secondo quali modalità (controlli a campione, generalizzati, puntuali, ecc..?)
- Può la Giunta decidere con propria deliberazione di assumere come riferimento per i controlli una composizione del nucleo familiare diversa da quella anagrafica?
- Può la Giunta individuare con propria deliberazione criteri economici per l’erogazione dei benefici, diversi da quelli previsti nel calcolo dell’I.S.E.E. ?
- In riferimento all’ultima legislatura (2004-2009) per ciascun anno:
- Quante autodichiarazioni sono state presentate?
- Quante autodichiarazioni sono state controllate?
- Quante autodichiarazioni sono state respinte dopo i controlli?
- Sono state presentate denuncie al Tribunale a seguito di accertate falsità nelle autodichiarazioni?
- Si sono verificati casi di revoca di agevolazioni già assegnate a seguito di appositi accertamenti?
- Quanti ricorsi sono stati presentati?
- Quanti ricorsi sono stati accolti?
- L’Amministrazione, per l’effettuazione dei suddetti controlli, ha stipulato convenzioni o protocolli operativi con l’INPS ed il Ministero delle Finanze ?
- L’Amministrazione è dotata di un Regolamento specifico per l’effettuazione dei controlli sulla veridicità delle autodichiarazioni ?
Qualora l’Amministrazione non risultasse dotata di un Regolamento specifico per l’effettuazione dei controlli sulle autodichiarazioni delle famiglie richiedenti benefici proponiamo fin da ora l’adozione di tale regolamento per un’efficace e trasparente attività di controllo sulle situazioni socio-economiche autodichiarate dagli utenti per evitare che, per colpa di qualche cosiddetto furbo, venga privato di un legittimo vantaggio chi ne ha diritto.
San Cesario s.P, 31.07.2009
Il Capogruppo
Sabina Piccinini