COMUNICATO STAMPA LEGAMBIENTE Far Pro - La sentenza.
La protesta dei cittadini di San Cesario, come noto, si è manifestata negli anni in diverse petizioni di denuncia, nell’esposizione di bandiere con la scritta “Stop odori” in pieno centro cittadino, tutt’oggi presenti in paese ed in tante altre iniziative di denuncia. Nonostante le richieste di assoluzione da parte dei difensori della FAR PRO che ha sempre sostenuto di non essere responsabile degli odori molesti percepiti in paese, il Giudice, Dott.ssa Lo Savio, non ha pronunciato sentenza di assoluzione, ma ha ammesso la ditta FAR PRO all’oblazione speciale tramite il pagamento della somma corrispondente alla metà del massimo dell’ammenda stabilita dalla legge per il reato contravvenzionale contestato alla FAR PRO. Il Giudice ha ammesso la ditta imputata all’oblazione speciale in virtù degli interventi realizzati dalla stessa nel corso di questi lunghi tre anni e mezzo di processo, tra cui in primis la recente copertura della vasca dell’impianto di depurazione individuata da Arpa quale responsabile principale degli odori. La FAR PRO, a suo tempo, aveva presentato ricorso al TAR contro la richiesta della Provincia di copertura della vasca, ma a seguito dell’avvio del procedimento penale, l’azienda si è decisa ad affrontare l’intervento, che oggi parrebbe aver risollevato, almeno parzialmente, i cittadini di San Cesario dal problema degli odori molesti. La realizzazione di tale intervento ha consentito alla FAR PRO di ottenere l’ammissione all’oblazione speciale, in quanto dovrebbe aver eliminato una volta per tutte le cause del problema odori. Sarà davvero così ? questa estate in paese le puzze sono state avvertite di meno, ma quanto durerà ? Il processo avviato dal nostro Circolo, unitamente alle richieste della Provincia in sede di autorizzazione integrata ambientale (AIA) hanno costretto la Far pro a realizzare interventi per il contenimento degli odori e questa per il nostro circolo è una grande vittoria. Ci auguriamo che la prossima estate il problema non si ripresenti, anche perché la nostra attenzione non verrà meno e saremo pronti a ricominciare la nostra battaglia. Per ora, a seguito del processo la Far pro ha dovuto ammettere le sue responsabilità e realizzare interventi attesi da tempo e mai realizzati prima.
Il presidente del Circolo [13 Gennaio 2009] |










