BACINO IRRIGUO Livelli sospetti.
Nel corso dell'anno sono arrivate segnalazioni sul livello dell'acqua del bacino irriguo. Sembra non avere tregua la storia ventennale di un opera mai finita e mai entrata in funzione. Da un monitoraggio non ufficiale sappiamo che l'acqua cala mediamente di 20 cm alla settimana, il segno lasciato sulla terra e' ben visibile e prova che il livello e' calato di almeno due metri. La preoccupazione e' lecita, dove va a finire quest'acqua? Ma facciamo prima un po' di storia. Il bacino irriguo nasce come opera di compensazione della vecchia dell’ex cava di ghiaia Misley e sfuttando il canal Torbino prende direttamente l'acqua dal Panaro. A pieno regime, il serbatoio conterra' 1,2 milioni di metri cubi d’acqua e sara' in grado di servire una superficie di 800 ettari coltivati in gran parte a frutteto. Nell'ingresso stranamente aperto si trovano cartelli scaduti.
I terreni confinanti non sono serviti dall'acquedotto ma hanno pozzi privati, ci si domanda se le perdite possano avere inquinato le falde e di conseguenza i relativi pozzi. La situazione necessitava di essere chiarita, abbiamo pertanto chiesto spiegazioni al Sindaco Valerio Zanni che come sempre si e' dimostrato abbastanza insofferente, ha detto: "Non so che riferimenti ha per dire che il livello dell'acqua sembra piu' bassa del solito... non capisco poi come possa qualcuno sostenere che il livello sta calando velocemente..." Il Sindaco continua dicendo che il bacino irriguo non e' mai stato riempito completamente e sostiene che la perdita e' solo di qualche centimetro al mese. Tutto nella norma. Dice anche che le opere sono fatte per il 90% e che nei prossimi tre anni sara' portato a regime. Potrei dire che il comunicato stampa del Comune di settembre 2007 diceva ben altro.
Devo dire che visivamente questa piccola oasi sembra ben fatta, devo preo' anche rimarcare l'anomalo calo dell'acuqa ma forse i test fatti dall'azienda appaltatrice si sono protratti piu' del previsto. Per sicurezza continueremo a monitorare il livello.
Il Sindaco prosegue nella sua spiegazione: "L'accqua che viene immessa nel bacino e' quella che scorre, in modo naturale adesso dopo e prima, per cui un suo eventuale "inquinamento" non potrebbe essere in modo assoluto attribuito al bacino."
Dice anche che per evitare che all'interno del bacino venga immessa acqua con presenza di inquinanti e' stato installata una strumentazione che permette di controllare la presenza di sostanze non adeguate e di intervenire per chiudere l'eventuale immissione dell'acqua.
Resta di fatto che il calo e' di oltre due metri e non al massimo un metro con sostenuto dal Sindaco.
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